martedì 11 agosto 2009

Aggiornamento da Sydney - Agosto/Ottobre [post permalink]

Ogni tanto mi ricordo di aggiornare il blog su quello che faccio, ed effettivamente mi sono reso conto che è passato un sacco di tempo dall'ultimo post: ero a Singapore, e avevo appena perso un aereo.

Da allora sono successe veramente tante cose: settimana a KL, trasloco, City to Surf...

Come accennavo alla fine del post precedente, avevo appena perso per distrazione il mio aereo da Singapore a Kuala Lumpur, ed ero in attesa di quello successivo. Una nota di merito va alla Singapore Airlines, che nonostante la colpa fosse completamente mia, mi ha imbarcato sul volo successivo, senza farmi pagare alcuna penale.

E sono così arrivato a Kuala Lumpur, per una settimana di festa in occasione del matrimonio di mio cugino.
Raccontare KL in due parole non è per nulla facile. La città non si presta assolutamente ad essere visitata come una capitale europea: non ci sono zone storiche, musei prestigiosi o zone pedonali. Forse la maniera migliore per descriverla è come una città a due velocità (come del resto molte metropoli asiatiche).
Da una parte, l'industria petrolifera che sfrutta i giacimenti nella zona, con a capo la compagnia nazionale "Petronas", e il mercato finanziario di riassicurazione, fanno della Malesia un'interessante realtà economica, soprattutto per il mondo arabo (il paese è musulmano); ci sono grattacieli ultramoderni (Petronas Towers), centri commerciali a 10 piani con all'interno anche le montagne russe (Beraya Times Square) e bar all'ultimo piano di prestigiosi hotel con vista sulle torri dove un drink costa almeno qualche decina di euro.
Dall'altra, ristoranti di strada dove si mangia con pochi spiccioli (1 o 2 euro), un quartiere cinese che potrebbe rifornire di falsi la riviera romagnola per due anni, con camicie e scarpe griffate a meno di 10 euro, e una folta popolazione di immigrati dalla Cina e dal subcontinente indiano, che forniscono manodopera a prezzi irrisori. Anche alberghi di lusso (come il Renaissance 5* dove stavo), non costano più di 65 euro a notte.

Tornato a Sydney, inizialmente non ho fatto molto per alcune settimane, ad eccezione della City to Surf, una corsa podistica di 14km, dal centro (Hyde Park) alla famosa spiaggia di Bondi Beach, attraverso Kings Cross, Double Bay, Rose Bay, Vaucluse, e con spettacolari viste sull'oceano. Alla gara hanno preso parte 75.000 persone regolarmente iscritte, oltre a molte altre come me che si sono semplicemente intrufolate. Il colpo d'occhio di una folla immensa per le vie di Sydney è stato impressionante. Dopo 1h50', la cosa più bella è stata poter mettere i piedi a mollo nell'oceano, e godersi la vista della mitica spiaggia invasa di gente.

Poi, dopo qualche settimana di noia, è finalmente scaduto il contratto d'affitto della casa in cui stavo, e ho colto l'occasione per cambiare (non ero molto contento dov'ero). Ora ho preso in affitto una stanza, in uno spettacolare appartamento in un grattacielo a Chatswood (8km dalla City). La casa è magnifica e mi trovo molto bene.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Hello. And Bye.